Nuova mappa della GDO: analisi di Coop Alleanza 3.0, il gigante ferito

La Mappa della GDO è uno strumento molto importante per tutti coloro che si relazionano con la grande distribuzione italiana. Conoscere i punti di Vendita di un Gruppo significa conoscere le strategie in atto, e comprendere quali necessità si possono soddisfare. Presentarsi ad un appuntamento con la GDO con una precisa mappatura dei negozi e con una analisi profonda degli assortimenti è un grande valore aggiunto che tutte le aziennde devono applicare. In questo articolo si prende in esame il Gruppo Coop Alleanza 3.0 e, attraverso l’uso della Mappa della GDO, ne raccontiamo le dinamiche.

Coop Alleanza 3.0 è una delle aziende più importanti di tutto il panorama nazionale della Grande Distribuzione: è un gigante da nato dalla unione della Coop Adriatica, Nord Est ed Estense, e dentro cui sono poi confluite altre cooperative. Copre una buona parte del territorio nazionale e soprattutto si cimenta sia nel formato Ipermercati, che superstore, supermercati ed anche piccoli negozi di Libero Servizio.

Nel 2016 ha fatturato 3.724.066 euro, con un utile di 6,6 milioni, mentre nel 2017 ha fatturato 3.667.083 euro con una perdita di esercizio di -37.595.538.

Qual è la rete del Gruppo? Dove risiedono le maggiori difficoltà?

Ci avvaliamo della nostra mappa della GDO per comprendere qualche cosa di più di questa grande azienda.

La numerica dei punti di vendita era di 385 nel 2016 ed è passata al 391 nel 2018.

Nel 2016 era presente in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino, Friuli VG, Marche, Abruzzo, Puglia e Basilicata. Nel 2018 c’è anche la Sicilia e non è più presente la Basilicata.

Come si è visto i ricavi del grande gruppo Coop sono in diminuzione e, a parte la vicenda extra coop che preoccupa non poco l’attuale management del gruppo, che sta facendo di tutto per raddrizzare la situazione, l’origine dei problemi di questa azienda sono gli Ipermercati, nemmeno a dirlo.

La nostra mappa della GDO con estrema precisione riesce ad individuare tutti i punti di vendita del Gruppo e, dopo una attenta analisi riesce ad identificare dopo si possono annidare potenziali criticità.

Ovviamente dalla nostra mappa della Grande Distribuzione si può anche evincere che tipo di offerta è possibile sottoporre al gruppo, sulla base dell’analisi delle metrature e dei diversi formati.

Le analisi delle vendite che pubblichiamo tutte le settimane su GDONews hanno evidenziato come il format Ipermercati sia in enorme difficoltà di ricavi. Però, abbiamo più volte spiegato, che bisogna distinguere di quali Ipermercati si menzionano: infatti quelli che ancora oggi vengono chiamati Iper, ma sono di dimensioni inferiori ai 4499 mq sono, in verità, dei superstores alto performanti. In Italia il format 2500-4499 mq sta crescendo con decisione nel 2018, così come accaduto nel 2017.

Quindi affermare che Coop Alleanza 3.0 ha difficoltà in quanto consta di moltissimi Ipermercati non corrisponde a verità: la nostra mappa della GDO ci indica 72 Ipermercati nel 2016, 83 nel 2018, ma oltre i 4500 mq ce ne sono 42 nel 2016 e 47 nel 2018. Il vero problema si presentava, storicamente, nel sud Italia: in Sicilia e soprattutto in Puglia sono stati aperti solo Grandi Ipermercati, cioè proprio quelli che oggi sono in grave perdita. Il grande problema di Coop Alleanza 3.0 è qui. E’ vero che oggi il problema si traduce anche nella nuova trasformazione che si sta dando agli attuali 4 extra coop, ma non si sta parlando di un problema generalizzato.

L’industria deve fare tesoro di queste informazioni e deve studiare strategie di avvicinamento al Gruppo cercando di comprendere quali sono le esigenze delle singole categorie.

Presentarsi ad un appuntamento in Coop Alleanza 3.0 con la mappature delle loro strutture e per ogni punto di vendita una analisi della categoria può risultare vincente.