Il mercato sarà senza le Fiere di settore: ecco come compensare questa mancanza

In questo difficile momento per il nostro Paese ci troviamo, da un momento all’altro, coinvolti in una situazione surreale, minacciati da una epidemia che attenta alle nostre vite e che impone, di conseguenza, a nuovi atteggiamenti comportamentali.

Tutto ciò inerisce sia alla sfera personale che a quella professionale.

GDONews si rivolge esclusivamente a professionisti e per tale ragione stiamo registrando le inevitabili conseguenze derivanti dal repentino cambio di vita in atto.

Lo Smart Working è il lavoro da casa collegato in remoto con l’ufficio, i colleghi e gli archivi dati, quindi nelle perfette condizioni e senza le distrazioni classiche di un ambiente lavorativo: il collega che bussa alla porta e ti fa una domanda, il fornitore che arriva a salutare e racconta tutta la sua vita, i problemi organizzativi interni che distraggono dalle competenze abituali, etc.

Da quando i provvedimenti di Smart Working sono stati applicati il web è diventato l’unico mezzo di comunicazione tra soggetti e professionisti nell’ambito lavorativo.

La domanda è: per quanto durerà tutto ciò? E’ plausibile che, una volta – si spera – tornati alla normalità, la ripartenza sia rapida? E’ plausibile che le sale di attesa della GDO saranno piene di fornitori che verranno da subito ricevuti dai buyer?

Il timore è che, sino a quando non sarà trovato un vaccino, il regime di vita, e quindi anche lavorativo, sarà limitato.

GDONews nell’ultimo mese ha registrato accessi alla rivista altissimi: in una settimana si riscontrano quelli di un mese, eppure il programma redazionale, stilato in autunno del 2019, non è mutato.

E’ evidente che è cambiato il livello di interesse da parte dell’utenza.

Tutto ciò perchè l’unica cosa che è cambiata di meno rispetto al passato è la relazione tra consumatore e supermercato: con tutte le anomalie del caso, acquisti più corposi e visite rarefatte, gli scaffali sono oggetto di alta rotazione e quindi questi vanno ed andranno gestiti.

Ipotizzare lo stop dei progetti di evoluzione sulle categorie merceologiche è impossibile, sembra invece plausibile l’idea di un nuovo metodo di lavoro per le attività che i buyer chiamano scouting.

Altro elemento di novità rispetto al passato è la totale assenza di Fiere del settore per l’anno in corso: dal Vinitaly, al Cibus alle fiere internazionali, tutto è rimandato o alla fine dell’anno (si spera?) oppure al prossimo anno.

Quali sono allora i metodi di contatto tra industria e retail? Come si potrà recuperare quella visibilità che ti dava una Fiera?

In pratica ci si deve domandare: chi è in grado di indirizzare la tua offerta a tutti i rispettivi buyer di categoria?

GDONews offre progetti su misura grazie ad una serie di fattori: dalle pubblicazioni di articoli che parlano dell’offerta e delle novità, dei prodotti e delle caratteristiche distintive rispetto al mercato, veicolate con una newsletter ma soprattutto con una rete di contatti su LinedIn eccezionale, per arrivare alle e-mail dirette ai manager del settore, grazie ad un database unico.

Ogni attività viene arricchita da un report finale dove si riassume l’esito. Con questo materiale tutta la strategia commerciale può essere indirizzata con idee più precise con feedback ed impressioni, come se si fosse partecipato ad una Fiera.

E’ il momento di investire e bisogna farlo bene. Se si vuole conoscere in profondità le metodologie con cui GDONews lavora sulla comunicazione è possibile compilando il modulo che segue per essere contattati.

Per informazioni scrivi a commerciale@gdonews.it, telefona allo 051/082.87.98 o compila il modulo per essere contattato:

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