LA GDO è pronta per la fase 2: ecco come si negozierà con i Buyer

Che il vaccino arriverà entro la fine dell’anno è cosa quanto mai sperata e, sembra, sempre più reale, sebbene appare scontato che anche le abitudini professionali della GDO saranno profondamente diverse, e disciplinate da una sorta di distanziamento sociale meno netto di quello attuale, ma comunque rigido.

Sono moltissimi i Retailer i quali si rendono conto che si dovrà vivere un periodo di passaggio, in cui si dovranno fare rinunce e si dovranno trovare soluzioni alternative ai potenziali pericoli di contatto.

Il vero timore di chi opera oggi in Grande Distribuzione, ma soprattutto dai medici del lavoro della GDO, è determinato da due fattori: la presenza di un personale dipendente interno in aziende spesso troppo affollato, che dovrà essere diversamente disciplinato. Lo smart working continuerà ad essere utilizzato ove possibile richiedendo, nel caso, la presenza in ufficio 2 o 3 giorni alla settimana, a seconda della numerica delle persone e degli spazi a disposizione.

Il secondo, e ben più importante, timore è quello legato alle relazioni con i fornitori. I medici del lavoro stanno mettendo in guardia le dirigenze e le proprietà delle varie imprese GDO sul potenziale pericolo determinato dalla interrelazione quotidiana con personale esterno all’azienda, difficilmente disciplinabile. Laddove le professionalità permettano lo svolgimento di attività in smart working, queste dovranno essere assolutamente applicate: la negoziazione tra buyer e fornitore rientra, a pieno titolo, in questa casistica.

Da qui la necessità, da parte dell’industria fornitrice, di trovare nuove soluzioni per cercare di continuare a proporsi alla GDO per realizzare gli obiettivi commerciali prefissati (acquisire nuovi clienti, presentare nuove linee merceologiche, etc)

Molte centrali acquisti della GDO, soprattutto quelle internazionali o quelle che appartengono a gruppi internazionali, sono abituate a negoziare in videoconferenza, le riunioni fisiche internazionali tra i manager delle Centrali nazionali sono sempre più diradate rispetto al passato, molti accordi con i fornitori vengono siglati in videoconferenza: il fornitore è chiamato a compilare una form on line, inserisce i dati del prodotto ed una serie di foto ed, eventualmente, viene invitato a spedire campionature di prodotti per analisi qualitative. Successivamente è possibile una visita del retailer presso la filiale di produzione.

Ebbene la pratica della negoziazione a distanza potrebbe essere uno degli strumenti che, in questo momento di sopravvivenza senza un vaccino, potrebbe essere utilizzata per realizzare gli aggiornamenti delle varie categorie merceologiche. Ad essa si accompagna anche la necessità di una successiva e definitiva visita dei buyer e category manager direttamente nelle aziende fornitrici con tutte le accortezza sanitarie del caso. Con particolari accorgimenti, dopo una fase di scouting interna, il category manager potrà infatti visitare i siti di produzione delle aziende per verificare la qualità del fornitore.

Ciò che è certo è che il distanziamento sociale favorirà moltissimo le attività di ricerca on line, ed in questo contesto GDONews si inserisce come uno strumento davvero utile per aumentare l’efficienza commerciale in un periodo così delicato.

Il buyer ed il direttore commerciale hanno l’esigenza di migliorare tutte le categorie merceologiche. Il 2020 era iniziato con ottimi auspici prima dell’evento pandemico, ed è probabile che da Maggio in poi le vendite inizino a seguire i trend pessimistici che tutti gli analisti prevedono: se sarà recessione non la si potrà accogliere a braccia aperte, bisognerà rispondere.

Ciò che, invece, è già certo è che il mondo dell’HoReCa vedrà mesi molto difficili e chi oggi ha il peso del fatturato della propria azienda propendere molto verso quel segmento (HoReCa ma anche vendita diretta a bar e ristoranti) dovrà cercare di farsi spazio nella GDO.

Insomma è un momento caotico dove è quanto mai importante essere conosciuti.

Il principale valore aggiunto di GDONews è la forte relazione con i manager della GDO. Da anni i Manuali sulle categorie merceologiche vengono ricevuti gratuitamente da tutti i buyer della GDO che per questa ragione sono felicemente presenti nei database della newsletter di GDONews, canale attraverso il quale possono ricevere senza costi analisi e studi utili al loro mestiere.

Investire in una campagna di comunicazione su GDONews significa avere una fortissima indicizzazione su Google, ma soprattutto significa poter arrivare ai buyer, prima attraverso la potente viralizzazione sui social, anzi sul social per definizione della business community, (LinkedIn) ed infine poter arrivare con attività di micromarketing anche ai singoli buyer.

La società PR Italia, editrice di GDONews, è anche esperta in comunicazione strategica nel mercato della GDO, e supporta i propri clienti nell’utilizzo, nell’evoluzione e nella espansione dei rispettivi profili LinkedIn aziendali, grazie al know how acquisito in tutti questi anni.

Le strategie social delle delle aziende su LinkedIn vengono amplificate mettendo in collegamento il loro account a quelli di GDONews, che con i suoi oltre 51 mila contatti qualificati, riesce non solo a veicolare le comunicazioni al mercato intero, ma anche ad accrescere la rete di contatti della pagina del cliente.

Tutte le aziende che vogliono approfondire la conoscenza degli strumenti che utilizza GDONews per costruire una potente strategia di comunicazione rivolta ai singoli buyer della GDO, lo possono fare contattandoci.

Per informazioni scrivi a commerciale@gdonews.it, telefona allo 051/082.87.98 o compila il modulo per essere contattato:

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