In un mercato sempre più affollato, globalizzato e competitivo, non basta esserci: bisogna farsi notare.
Partecipare a una fiera internazionale come Anuga può aprire le porte a mercati strategici, ma solo chi arriva preparato riesce davvero a emergere. Il webinar che ti proponiamo è molto più di un semplice incontro informativo: è la chiave per trasformare la tua partecipazione in un investimento ad alto rendimento.
Scoprirai come sfruttare strumenti di comunicazione mirata, come entrare in contatto con buyer selezionati prima ancora dell’evento, e come costruire una presenza fieristica che lasci il segno.
Se vuoi fare la differenza ad Anuga, questo webinar è il primo passo obbligato.
Una fiera internazionale rappresenta oggi un presupposto fondamentale non solo per incrementare il fatturato, ma anche, diciamocelo chiaramente, per migliorare i margini aziendali. L’Italia è costituita da una rete diffusa di piccole e medie imprese che, storicamente, hanno avuto l’opportunità di crescere e affermarsi grazie alla frammentazione del sistema della grande distribuzione organizzata (GDO) nazionale.
Negli ultimi anni, tuttavia, il mercato interno ha raggiunto un livello di saturazione tale da rendere sempre più complicato individuare nuove occasioni di crescita, sia in termini di fatturato sia di espansione commerciale. E quando queste opportunità si presentano, il loro costo in termini di erosione della marginalità può risultare estremamente elevato.
Da qui nasce l’esigenza, ormai imprescindibile, di rivolgersi ai mercati internazionali. In questo contesto, il nostro Paese gode di un vantaggio competitivo straordinario: siamo italiani. Nel settore alimentare, questo rappresenta un valore aggiunto di portata eccezionale. Basti pensare all’esempio del caffè: pur non essendo produttori diretti della materia prima, siamo riconosciuti a livello globale come maestri nella torrefazione e nell’arte di prepararlo. Questo dimostra l’enorme potenziale del marchio Made in Italy, che funge da moltiplicatore di valore.
Per cogliere le opportunità estere, è però necessario compiere due passi fondamentali: da un lato, possedere una buona conoscenza delle lingue, in particolare dell’inglese; dall’altro, saper presentare e promuovere efficacemente la propria realtà aziendale. Come si può fare ciò? Uno degli strumenti più efficaci, diretti e immediati è la partecipazione alle fiere internazionali.
Tuttavia, occorre tener conto di una difficoltà strutturale: le fiere di rilevanza globale sono da sempre affollate da migliaia di espositori. Per avere un’idea della portata di questi eventi, basti considerare alcuni dati. In Italia siamo abituati a fiere di alto livello come Tuttofood o Cibus: la prima ha occupato, nell’edizione più recente, circa 70.000 metri quadrati, mentre la seconda si attesta intorno ai 60.000 metri quadrati. Ebbene, manifestazioni internazionali come Anuga a Colonia superano abbondantemente i 150.000 metri quadrati di superficie espositiva.
Questi numeri danno la misura della frammentazione degli spazi e dell’elevato numero di concorrenti, che non sono più solo italiani ma provengono da ogni angolo del pianeta. Di conseguenza, pensare di partecipare a un evento come Anuga con l’obiettivo di migliorare le performance aziendali è senz’altro un passo giusto e doveroso, ma dev’essere affrontato con una strategia ben strutturata.
Non basta partecipare alla fiera
Per questo motivo è fondamentale prevedere un investimento aggiuntivo in attività di comunicazione e matchmaking, affidandosi a realtà specializzate come PR Italia Edizioni. Questa società offre un servizio mirato alle aziende italiane, permettendo loro di entrare in contatto con buyer internazionali già prima dell’evento. L’obiettivo è duplice: far conoscere in anticipo la propria offerta produttiva e consentire ai potenziali clienti di arrivare preparati all’incontro in fiera, facilitando relazioni commerciali più efficaci e mirate.
Un elemento cruciale è, quindi, lo studio e la pianificazione di una comunicazione strategica che accompagni l’azienda verso Anuga. Questa attività dovrebbe iniziare subito ed essere pubblicata già alla fine dell’estate, indicativamente a partire da fine agosto, e non limitarsi a un singolo articolo promozionale o a un banner pubblicitario. Deve trattarsi di un vero e proprio processo di comunicazione integrata, in grado di culminare nella settimana fieristica di ottobre con il massimo dell’efficacia.
Una delle azioni consigliate è la partecipazione al magazine (interamente in lingua inglese) promozionale che verrà distribuito a tutti i buyer registrati nel database di Tuttofood, molti dei quali saranno presenti anche ad Anuga grazie al partenariato tra le due manifestazioni. Inoltre, è fondamentale utilizzare anche i canali digitali di Cibus Link, tramite cui sono già previste diverse newsletter mirate inviate a questa mailing list altamente qualificata.






